Otoplastica: Domande Frequenti

In questo video vediamo 5 delle domande frequenti che potrebbero venirti in mente se hai intenzione di sottoporti ad un intervento di otoplastica, per rimediare l’inestetismo delle orecchie a sventola.

Se non volessi vedere il video, sotto puoi vedere la trascrizione integrale.

Affidarsi ad un bravo specialista è ovviamente il consiglio migliore che possiamo dare. In particolare, se vuoi un risultato migliore del previsto allora ti consigliamo uno specialista della chirurgia estetica del viso: Angelo Cossetta.

L’intervento è doloroso?

L’otoplastica è un’intervento fastidioso ma non doloroso ed è un’intervento che si esegue tranquillamente in anestesia locale, con la stessa quantità di anestetico che usa un dentista per fare un’otturazione , il post operatorio è un pochino antipatico, ma è un dolore che scompare con qualsiasi antidolorifico

A che età ci si può operare?

Una volta si diceva che l’otoplastica poteva essere effettuata quando lo sviluppo corporeo fosse definitivo, adesso invece si dice proprio il contrario è opportuno operare un bambino o una bambina di otoplastica prima dell’età scolare quindi prima delle elementari per evitare tutti quei disagi psicologici che possono emergere quando un bambino viene a contatto con bambini della stessa età che non hanno questo piccolo difetto fisico

Resteranno cicatrici visibili?

no, dopo un’otoplastica non rimane alcuna cicatrice visibile, perché l’unica cicatrice è situata posteriormente nella piega dell’orecchio, al davanti dell’orecchio non si fa nessuna cicatrice

Dopo quanto potrò rimettere gli occhiali?

Si possono riutilizzare gli occhiali da vista o da sole con montatura pesante non prima di un mese dall’intervento, questo perchè il peso della stanghetta potrebbe interferire nel processo di cicatrizzazione della cartilagine

L’intervento può danneggiare l’udito?

No, assolutamente nessun tipo di rischio per l’udito, in quanto è un’intervento che si svolge solo sulla parte esterna e quindi sulla cute e sulla cartilagine, l’apparato uditivo interno non viene assolutamente sfiorato da questo tipo di intervento