Otoplastica Monolaterale a Milano

Un inestetismo che comporta insicurezza

Un intervento di chirurgia estetica, a volte, rappresenta qualcosa in più del desiderio di avere un aspetto più gradevole. Significa liberarsi di quelle piccole insicurezze che, col tempo, diventano veri e propri ostacoli nelle relazioni sociali di tutti i giorni.

Piccole ma evidenti imperfezioni fisiche, come le cosiddette orecchie a sventola, vengono in alcuni casi sopportate per abitudine o perchè si possiede il giusto carattere per accettarsi così come si è, con filosofia e magari con una buona dose di ironia.

Ma tante altre volte, caratteristiche di questo genere vengono percepite come veri e propri difetti da chi ne è interessato, generando paure e timidezze che un semplice intervento chirurgico, oggi, può fare svanire in breve tempo.

Casi piuttosto frequenti, come le orecchie a sventola, possono essere facilmente corretti con un intervento che non lascia alcuna traccia evidente sul viso del paziente e che restituirà a quest’ultimo la serenità e la sensazione di autostima che merita. Un intervento di otoplastica, infatti, conferisce al volto del paziente un effetto del tutto naturale, ed è relativamente semplice da eseguire.

Otoplastica monolaterale

Va sottolineato che l’intervento chirurgico può riguardare anche un solo orecchio: non sono rari, ad esempio, i casi di asimmetria tra i padiglioni delle orecchie.

Tale imperfezione può essere causata dalla sporgenza di uno soltanto dei padiglioni, mentre l’altro orecchio rientra nei canoni della normalità: in casi come questo, un intervento di otoplastica monolaterale può risultare sufficiente, regalando al viso del paziente una sensazione di equilibrio e di proporzionalità che prima era negata.

L’intervento di Otoplastica Monolaterale: quando e come

Difetti come le orecchie a sventola si manifestano da subito nella persona, ma è bene aspettare che lo sviluppo della cartilagine auricolare sia completato. Per tale motivo, ad un intervento di otoplastica possono sottoporsi adulti e bambini con età superiore ai 6 anni.

L’intervento di otoplastica non comporta particolari difficoltà per il paziente. Dopo una prima visita conoscitiva con lo staff medico, per conoscere le motivazioni del paziente e per far emergere particolari peculiarità del caso specifico, seguirà la fissazione della data dell’intevento, accompagnata da eventuali istruzioni per il paziente (ad esempio, moderare l’assunzione di antinfiammatori e la quantità di sigarette, se fumatore).

L’intervento avrà breve durata (circa un’ora e mezza) e sarà eseguito, generalmente, in anestesia locale. Nella maggior parte dei casi, l’incisione per ridurre o eliminare l’imperfezione verrà eseguita dietro l’orecchio. Per tale motivo, l’esito cicatriziale risulterà invisibile, senza alterare la fisionomia del volto.

In concreto, per ridurre la sporgenza dell’orecchio, verrà asportata una piccola parte di cartilagine, e successivamente eseguita la relativa sutura.

Il decorso post-operatorio

Il paziente non avvertirà particolari fastidi, ed anche il decorso post-operatorio non è particolarmente impegnativo.

Infatti, il paziente dovrà portare per alcuni giorni un bendaggio che permetta alla cartilagine di mantenere la nuova conformazione desiderata e usare alcune piccole precauzioni, come non indossare gli occhiali per alcune settimane e non praticare attività (ad es. sportive) che possano comportare sfregamenti accidentali a livello dell’orecchio.

Facile e poco dispendioso: l’importanza di scegliere la clinica giusta

In definitiva, un intervento di otoplastica è una scelta che permette con tranquillità di liberarsi di un inestetismo dai risvolti psicologici anche importanti, in particolar modo nell’età pediatrica.

L’intervento non comporta costi eccessivi, ed ovviamente se si tratta di otoplastica monolaterale (su un orecchio soltanto) il costo complessivo risulterà minore rispetto a un intervento che interessi entrambe le orecchie. Il costo, inoltre, sarà influenzato da altri fattori come l’età o l’eventuale utilizzo di metodologie particolari (ad es. laser), che possono essere richieste da particolari imperfezioni dell’orecchio.

Ad ogni modo, uno degli aspetti cui prestare maggiormente attenzione sarà la scelta della clinica presso cui effettuare l’intervento, informandosi adeguatamente riguardo all’assistenza prestata anche nel decorso post-operatorio e magari raccogliendo notizie su eventuali pazienti che ne abbiano già avuto esperienza.

A Milano, la clinica del dott. Angelo Cossetta è un’apprezzata sede di interventi di chirurgia otoplastica monolaterale e bilaterale, con la garanzia per il paziente di essere seguito con attenzione con un programma personalizzato, stilato in base alle sue specifiche esigenze.