Otoplastica: Operazione alle Orecchie

Intervento Otoplastica - Operazione alle Orecchie

L’otoplastica è un intervento di chirurgia plastica che corregge l’aspetto delle orecchie. Le orecchie a sventola, troppo grandi o che presentano padiglioni malformati o ancora non simmetrici, sono chiaramente visibili e possono essere fonte di un forte disagio psicologico, inoltre spesso danno origine a battute ironiche se non addirittura offensive.

Le orecchie malformate sono però un difetto fisico che si può correggere facilmente con un intervento molto breve e che non lascia cicatrici e le cliniche in grado di eseguire in tutta sicurezza un’operazione di otoplastica a Milano sono diverse.

Chi può sottoporsi a un’operazione alle orecchie?

Praticamente tutti, non esistono controindicazioni né per quel che riguarda il sesso né l’età, persino i bambini, a partire dai 6/7 anni, possono correggere il loro difetto fisico con una semplice operazione alle orecchie che non richiede l’anestesia totale e neppure un ricovero ospedaliero.

L’iter da seguire per la Otoplastica

Innanzitutto è necessario sottoporsi a una visita presso il chirurgo estetico. Questi esamina i padiglioni e valuta i punti sui quali agire. Informa poi il paziente sulle modalità dell’intervento e del post-operatorio e prescrive gli esami di rito da effettuarsi prima di qualsiasi operazione. Sono necessari l’elettrocardiogramma e le analisi del sangue e, contestualmente o in un secondo tempo, viene poi concordata la data dell’intervento.

Il giorno dell’intervento

Di norma non è necessario ricovero ed è sufficiente presentarsi, a digiuno, presso la clinica il mattino stesso dell’otoplastica. Non si deve infatti dimenticare che il digiuno è assolutamente necessario perché si viene sottoposti a un’anestesia locale accompagnata da una sedazione endovenosa per indurre il relax nel paziente.

Prima di dare il via all’intervento vero e proprio, il chirurgo e l’anestesista controllano le analisi mediche effettuate in precedenza e, dopo aver verificato che non esistano situazioni pregiudizievoli per la sicurezza dell’operazione, si può procedere.

La durata dell’intervento di chirurgia estetica alle orecchie ha una durata inferiore ai trenta minuti. Non si può però tornare immediatamente a casa e, per qualche ora, si deve riposare sotto il controllo medico.

E’ consigliabile entrare in clinica accompagnati, così come è necessaria la presenza di un familiare o di qualcuno che possa sorvegliare il paziente durante il giorno dell’intervento e la notte seguente.

Il dopo intervento

Il chirurgo, dopo aver provveduto a rimodellare le orecchie, applica un cerotto e una medicazione elastica. La medicazione deve essere cambiata e a ciò provvede lo stesso medico qualche giorno dopo l’operazione di otoplastica. Al momento della dimissione viene quindi fissato il giorno in cui è necessario procedere al controllo e al cambio dei bendaggi. Di norma sono necessarie due medicazioni e, prima di lasciare la clinica, vengono impartite al paziente le norme a cui si deve attenere.

Il giorno dell’intervento, infatti, pur tornando a casa, deve continuare a rimanere in riposo ed è bene che si nutra con una cena leggera. Possono anche essere prescritti dei farmaci che vanno assunti secondo le indicazioni mediche. Sintomi post operatori quali stanchezza e intorpidimento sono assolutamente normali e fanno parte del decorso del dopo intervento.

Di norma, dopo tre giorni si possono riprendere le normali attività purché si continui a proteggere le orecchie con un apposito bendaggio.

Come avviene l’intervento di Otoplastica

Per rimodellare i padiglioni auricolari viene praticato un’incisione sul retro dell’orecchio, la cosiddetta piega retroauricolare, in un punto dunque assolutamente non visibile.

Il chirurgo provvede a rimodellare i padiglioni agendo sulla cartilagine ed, eventualmente, nel caso in cui ci si trovi di fronte a dimensioni notevoli delle orecchie, provvede ad asportare anche parte della cute.

La sutura viene effettuata dapprima sulla cartilagine e quindi sull’epidermide e, sempre grazie al laser, risulta quasi impercettibile.