Otoplastica: Rimedio per le Orecchie a Sventola

Rimedio Orecchie a Sventola

La società contemporanea ci abitua sempre di più a un’immagine di perfezione e bellezza e stare al passo con i modelli che la stessa ci propone, diventa un’impresa spesso dispendiosa ma necessaria in alcuni casi.

Avere dei piccoli inestetismi spesso ci fa sentire a disagio e appena abbiamo l’occasione e la possibilità cerchiamo di risolverli con la chirurgia estetica.

La medicina in questo campo ha fatto passi da gigante e molte operazioni sono poco invasive e di facile soluzione. Ad esempio il problema delle orecchie a ventaglio oggi si corregge facilmente con un intervento di chirurgico.

Quest’operazione ha lo scopo di rimodellare la cartilagine auricolare che è sporgente e più ricurva verso l’esterno. È fatta in sala operatoria con l’anestesia locale e non lascia in concreto cicatrici e segni visibili. Infatti, il bisturi va a incidere la parte dietro le orecchie eliminando una porzione di pelle riducendo l’angolo di sporgenza. L’otoplastica è tra i rimedi più usati per la correzione del problema.

Quando fare l’operazione

Sistemare l’inestetismo alle orecchie oggi significa superare i complessi inutili che per anni ci siamo fatti dopo le continue prese in giro e le brutte battute. L’intervento ci farà riacquistare nuovamente fiducia e ci aiuterà a superare il problema e non dovremo mai più nascondere o vergognarci del nostro problema.

Un intervento semplice e veloce anche per il post operatorio. Lo possono fare anche i bambini di età superiore ai cinque anni. Le orecchie riacquistano la posizione naturale vicino la testa e le cicatrici non sono visibili.

Le fasi dell’operazione

Si comincia con la classica visita dal chirurgo plastico che esaminerà le vostre orecchie. Nel primo incontro il medico esaminerà il problema spiegando l’intervento in tutte le sue fasi e vi illustrerà per le vostre orecchie a sventola rimedi possibili.

Poi il paziente dovrà sottoporsi alle analisi di rutine che prevedono le operazioni in genere elettrocardiogramma e radiografia dei polmoni e analisi del sangue. Una volta avuto l’ok dal team medico si passa all’operazione che dura in media una ventina di minuti in anestesia locale.

Le incisioni sono praticate nel retro dell’orecchio e da questi tagli il chirurgo darà forma alla cartilagine e se necessario ridimensionare la grandezza del padiglione auricolare si potrà asportare anche una parte di cute per far tornare tutto a dimensioni accettabili.

Dopo quest’operazione il paziente è bendato con particolari fasce contenitive, un’operazione questa necessaria per permettere i movimenti e limitare al minimo gli strappi. Dopo qualche ora dall’operazione potrà anche tornare a casa e passare dal medico solo per le medicazioni successive necessarie. L’operazione per correggere le orecchie a sventola è poco invasiva e definitiva, quindi non richiede successivi ritocchi.

Mai più orecchie a sventola

Per i pazienti adulti l’otoplastica è a tutti gli effetti, un intervento ambulatoriale pertanto non ha un decorso operatorio complicato. Tuttavia indolenzimento e torpore e arrossamento sono sintomi naturali e riscontrati da chi si sottopone a quest’operazione.

I primi tempi le cicatrici lineari dietro le orecchie saranno maggiormente visibili, questo non deve preoccupare il degente, perché col passare del tempo i segni dell’operazione diventeranno pressoché invisibili. Questo tipo d’intervento chirurgico è meramente estetico quindi il soggetto prima di sottoporsi all’operazione deve essere con vinto di voler cambiare il suo aspetto fisico facciale.

Non avete paura di interrogare il vostro medico per avere tutte le spiegazioni e le possibili conseguenze. Il chirurgo saprà darvi risposte adeguate e soddisfare ogni dubbio o perplessità. La correzione delle orecchie a sventola è una soluzione ottimale anche in quelle persone che hanno un’asimmetria facciale ad esempio un orecchio più alto dell’altro o hanno le orecchie a paletta cioè piatte nella parte superiore e prive di pieghe. Anche in quest’ultimo caso il bisturi del chirurgo è in grado di porre rimedio efficacemente modificando la cartilagine e ricreando la piegatura.